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Le Edizioni Il Filo in libreria | Le Edizioni Il Filo in libreria |
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Serata di presentazione degli autori emergenti della casa editrice Il Filo. Roma. Giovedì 15 gennaio alle ore 17,30 la libreria “Il Filo” ospiterà la presentazione di alcune opere della collana Nuove Voci, riservata agli scrittori esordienti. A parlare dei libri interverranno Valerio Capsoni per “Il viaggio”, Pietro Casciello per “Il manoscritto del mare”, Giovanni Maria Cristini per “Ulisse e la città nascosta”, Patrizia Denaro per “Carezze e pugni al cuore” e Finizzi per “La croce piangente”. Valerio Capsoni, “Il viaggio” (Edizioni Il Filo) Il viaggio è un delicato affresco del Mezzogiorno italiano che si affaccia ai primi anni del Novecento. La scoperta del napoletano, prima, e della campagna siciliana, poi, a pochi anni dall’Unità d’Italia, il sentimento degli isolani nei confronti del “Continente”, i sapori e gli odori delle terre meridionali, tutto questo affascina il giovane marchese Mario Ciani, che si propone un viaggio per i luoghi mai visitati del Sud per porre fine a una lunga convalescenza, seguita a una brutta malattia. Assapora così, dopo anni, la vita cittadina di una Napoli mondana, ancora divisa in due tra l’antica nobiltà e l’ascendente classe borghese, per poi respirare la diffidenza dei siciliani per un mondo che ancora non comprendono perché non conoscono. Vivrà l’amicizia, l’emozione della scoperta intellettuale, la gioia di vedere luoghi mai conosciuti, e potrà anche gustare il dolce sapore dell’amore... Valerio Capsoni ci porta per mano in questo delizioso viaggio nel tempo e nello spazio, seguendo la curiosità del protagonista. Valerio Capsoni è nato a Catania il 18 novembre del 1975, si è laureato in Lettere Moderne ed è attualmente in procinto di avviarsi alla carriera dell’insegnamento. Il viaggio è la sua prima pubblicazione.Pietro Casciello, “Il manoscritto del mare” (Edizioni Il Filo) Luce fu, e Adamo ed Eva popolarono la terra. Non è un caso che i protagonisti di questo intenso romanzo si chiamino così: alla fine dei tempi, milioni di secoli dopo la favola leggendaria, in un mondo ormai corrotto dal male e dal progresso, dove il serpente ha corrotto ogni sentimento, ogni alleanza possibile tra gli uomini, li ritroviamo giovani superstiti, ma non più soli: ai naufraghi della storia s’aggiunge Lilith, amica e compagna, pietra dello scandalo.I tre ragazzi si incontrano quasi per caso, in una casa in riva al mare. Qualcosa suggerisce loro di essersi già visti. Ciascuno nega il presentimento, ma è un voler chiudere gli occhi davanti al dolore, è nascondere un passato carico di tensioni e sofferenza. Nessuno però può fuggire a se stesso e attraverso un incredibile viaggio, metafora di espiazione e occasione di redenzione, Adam, Lilith ed Eva potranno forse perdonare se stessi dei propri delitti... Il mare racconta questa incredibile storia, spettatore silenzioso di un dramma esemplare, sintesi della sofferenza dell’uomo, artefice questi della storia e unico responsabile del proprio naufragare. Pietro Casciello è nato a Napoli nel 1982. Appassionato di cinema e letteratura, si è laureato nel 2005 in Scienze della Comunicazione. Da un anno giornalista pubblicista, ha collaborato con le testate giornalistiche “NapoliPiù” e “Cronache di Napoli”, occupandosi principalmente di Cultura e Spettacoli. Il manoscritto del mare è la sua prima pubblicazione. Giovanni Maria Cristini per “Ulisse e la città nascosta” (Edizioni Il Filo) Ulisse è un vicecomandante di polizia che sta indagando sull’omicidio del proprietario di una ditta import-export di prodotti dall’America Latina, di nome Gonzales. Nei pressi del cadavere sono stati rinvenuti dei frammenti di un misterioso vaso di terracotta, istoriato con meravigliose immagini bucoliche, probabilmente indicanti un preciso luogo geografico del Nicaragua.Osteggiato nelle indagini dal proprio capo, Ulisse decide di partire per l’America Latina con Angela, la sua assistente, per condurre comunque, in incognito, le ricerche del caso. Guidato da alcuni sogni rivelatori e da Angela, perfetta conoscitrice dell’America del Sud, Ulisse riuscirà ad arrivare a colui che ha venduto il vaso a Gonzales, il quale lo metterà a conoscenza dell’esistenza di una misteriosa civiltà di uomini dai capelli bianchi, vivente in un luogo sotterraneo e dotata di straordinari poteri di guarigione... Giovanni Maria Cristini è nato il 4 gennaio del 1958 a Sale Marasino (BS), dove risiede tuttora. Lavora come tecnico di radiologia all’Ospedale Civile di Iseo. Ulisse e la città nascosta è la sua prima pubblicazione. Patrizia Denaro, “Carezze e pugni al cuore” (Edizioni Il Filo) “Nel bene o nel male, per capire il presente, si deve sempre partire da un punto del passato...”. La protagonista del romanzo intende comprendere fino in fondo il suo presente e attraverso questo libro apre un percorso di autocoscienza e consapevolezza che, a partire dall’infanzia di sua madre, la condurrà verso la rielaborazione delle sue esperienze di vita più importanti e dei suoi legami affettivi più significativi. Carezze e pugni al cuore è quindi un diario che raccoglie i racconti e soprattutto le emozioni più intime di una donna che si confronta con la sua identità di figlia e anche di madre. Lungo questa linea matrilineare si dispiegano i ricordi di una vita dura e sofferta, alla ricerca di riscatto. Raccontare in queste pagine significa ricordare e riappropriarsi anche emotivamente di alcuni vissuti fondamentali nella propria formazione; e ritrovare, solido dentro di sé, ciò che la vita porta via col suo scorrere inesorabile. Perdere e poi ritrovare le proprie radici, rielaborare la perdita della propria madre è un imperativo a cui non ci si può sottrarre. Ne deriva il ritratto di un rapporto complesso e inafferrabile, da cui tutto trae origine, oggi come sempre. Patrizia Denaro è nata il 20 maggio del 1953 a Roma, dove vive e lavora come consulente marketing. Carezze e pugni al cuore è il suo primo romanzo.Finizzi, “La croce piangente” (Edizioni Il Filo) In uno spaccato della provincia italiana legata al materialismo e alla superficialità, si muovono, o piuttosto prendono le distanze dalla quotidianità, Oreste e Ferruccio, giovani ribelli e anticonformisti decisi a seguire percorsi alternativi ed estremi nella continua ricerca di un “oltre”. Figure di esuli, che ci rimandano a una prospettiva a tratti nichilista a tratti delirante da poeti “maudits”, che perdono il senso dell’insieme addentrandosi sempre più in profondità in una dimensione onirica e surreale, come “cocci frantumati senza più né capo né coda”. Un romanzo dallo stile ricercato e interessante che ci presenta un punto di vista aspro e tagliente su una realtà che vorremmo diversa ma che forse non abbiamo il coraggio di cambiare. Stefano De Robertis “Finizzi” è nato il 13 giugno del 1977 a Taranto, dove è vissuto fino al 2002. Qui ha svolto vari lavori: dal 1998 insieme a Luca “Ferruccio” Santoro ha fondato la “Ferruccio Corporatione” e ha realizzato, autoproducendosi, diversi cortometraggi e due lungometraggi, dei quali ha curato la sceneggiatura. È stato poi discontinuo presso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Dal 2002 vive a Bologna, dove lavora come autista di autobus di linea per Atc, l’azienda dei trasporti pubblici locale. La croce piangente è il suo primo romanzoValerio Capsoni, Il viaggio
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