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Domenico Marafioti e Michele Navarra, “nuove voci” della casa editrice Il Filo, nella cinquina finalista.
“La foto strappata e altri racconti” di Domenico Marafioti e “L’ultima occasione” di Michele Navarra, pubblicati dalla casa editrice Il Filo, sono rientrati nella cinquina finalista del premio riservato agli “Scrittori di giustizia”. Gli altri libri in concorso, scelti dalla giuria presieduta dal magistrato-scrittore Umberto Apice: “Sulle regole” di Gherardo Colombo (Feltrinelli), “Il Correttore” di Elisabetta Liguori (peQuod), “Eredità giacenti” di Antonio Olivieri (Edizioni Città del Sole). “La foto strappata e altri racconti” di Domenico Marafioti (Edizioni Il Filo) ”La foto strappata” è un racconto-saggio, nel genere del legal-thriller, in cui si narra la singolare vicenda di Marco Severi, un rampante magistrato, che sostiene l’accusa contro Aldo Di Persio, imputato dell’omicidio di Karl Bloch, un omosessuale insegnante in una scuola tedesca di Roma. Severi conduce l’inchiesta con accanimento, a senso unico, e ottiene il rinvio a giudizio del giovane Di Persio, pur essendo consapevole della sua innocenza. Lo fronteggia l’avvocato Jacopo Bartoli, principe del Foro con velleità letterarie, che conduce una vita fastosa, ricca di successi professionali e mondani. Bartoli assume la difesa e con l’aiuto decisivo della pittrice “sensitiva” Adria Sabelli giunge alla fine del processo con teatrali colpi di scena e discorsi intrisi di saggia retorica. Anche il secondo racconto, Mercante di sogni, si muove nel mondo giuridico e nel ricordo della tragica esperienza di un avvocato. Negli altri si narrano avventure, memorie e storie di paese, fatte di semplicità e di tradizioni. Da qui si capisce come il tema del doppio faccia da sfondo a tutto il libro: la convivenza tra vizi e virtù, tra bene e male e, nella vita come nella letteratura, tra finzione e realtà.Domenico Marafioti, di origini calabresi, vive a Roma, dove svolge le attività di avvocato e scrittore. È autore di libri di saggistica giudiziaria (“L’assistenza giudiziaria ai non abbienti”, 1960; “La Repubblica dei Procuratori”, 1983; “La supplenza”, 1985; “A passo di giudice – Democrazia e ‘rivoluzione giudiziaria’”, 1994; “L’egemonia giudiziaria”, 1999; “Giustizia e letteratura”, 2002; “Metamorfosi del giudice – Riflessioni su magistratura e potere”, 2004), memorie forensi (“Toga sommersa – Interno di un difensore”, 1990; “Cuore di toga”, 2001; “Pagine meridionali”, 2007) e della raccolta di satire ed epigrammi “Senza attenuanti – Poesie 1956-1986”. Ha curato l’antologia “La toga racconta – Avvocati e giudici scrittori del Novecento”, 2007. Collaboratore di quotidiani e periodici; fondatore e direttore fino al 1992 dei quaderni trimestrali di cultura giuridica “Il Giusto Processo”.
“L’ultima occasione” di Michele Navarra (Edizioni Il Filo) “La legge è solo l’ombra della giustizia.” Convinto della fallibilità del suo mestiere e insofferente verso le pressioni di un mondo giudiziario che non sempre lo trova solidale, l’avvocato Alessandro Gordiani decide di lasciare Roma, il suo studio a fatica avviato, la sua donna e il suo lavoro, per trasferirsi in un piccolo paesino dell’isola sarda per vivere secondo un ritmo più tranquillo e naturale, più adatto alle sue inclinazioni. Ma poi, una sciagura: un ragazzo muore durante una festa e Alessandro, inaspettatamente e per un gioco di intrecci, si ritrova a riprendere la toga e ad assumere le difese dell’imputato. Sostenerne la non colpevolezza, invocare la legittima difesa. Un processo difficile, con pochi elementi a favore e una serie di circostanze che remano contro... e su tutto i continui dubbi di Alessandro che dovrà fare i conti con le sue ansie, con il suo perfezionismo, con la paura di sbagliare o di non fare mai abbastanza. E in fondo da che parte è la legge? Quando si può parlare di giustizia? Un romanzo che coniuga alla profondità dei pensieri e delle domande una lingua agile e piacevole e che snoda sapientemente le fasi di una vicenda giudiziaria legandole intimamente alle vicende delle persone.
Michele Navarra è nato il 22 settembre 1968 a Roma, dove vive e lavora come avvocato. “L’ultima occasione” è il suo primo romanzo. Casa Editrice Il Filo – Ufficio Stampa Per contatti: Valentina Petrucci Telefax 275687-271106
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